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Principifondamentali di giustizia in tema di proprieta' intellettuale
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Ciriserviamo il diritto di controllare, e di mantenere il controllo, di ogninostra esperienza individuale sulle opere frutto dell'ingegno umano oggettodi proprieta' intellettuale.
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Gliautori devono essere ricompensati per il loro lavoro.
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Ciriserviamo il diritto di realizzare copie private di opere oggetto di proprietàintellettuale legittimamente acquisite.
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Letecnologie e le modalità di trattamento delle informazioni che permettonol'esercizio dei diritti dell'individuo in tema di proprieta' intellettualedovrebbero essere considerate legittime.
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Ilconcetto di "copy rights" comporta anche quello di "copy responsibilities".
Prembolo
Noi, cittadinidi ogni parte del mondo, ci impegniamo a rispettare e sostenere questiPrincipi di giustizia in tema di proprieta' intellettuale ("Principlesof IP Justice") sulla base della considerazione che i nostri diritti diliberta' di manifestazione del pensiero stanno subendo una grande minaccianel mondo digitale.
Nelle societa'a base democratica, ogni legge e' pensata ed emanata perche' rifletta deivalori di interesse pubblico, come, ad esempio, l'incentivare la creatività,la libertà dell'informazione, l'innovazione e l'evoluzione tecnologica.Ma in tutto il mondo le normative che stanno disciplinando, o stanno perdisciplinare, la proprieta' intellettuale sono sempre più spessoapprovate per soddisfare interessi particolari a spese di interessi pubblici. Noi riconosciamo senza alcun dubbio che incentivi siano necessari affinche'la creativita' riceva sostegno, ma siamo anche convinti che controlli eccessivisulla proprieta' intellettuale minacciano il tradizionale bilanciamento,che deve essere mantenuto, tra gli autori e l'interesse pubblico.
Noi esprimiamola nostra comune perplessita' sulla espansione continua e il rafforzamentodei diritti dei detentori di proprieta' intellettuale, senza avere riguardoper i tradizionali diritti di liberta' e le correlate salvaguardie. Noivorremmo opporci alle restrizioni tecnologiche che controllano l'utilizzodel medium in nostro possesso.
Con la speranzadi salvaguardare la nostra liberta', noi ci opponiamo collettivamente aquesta tendenza, diffusa a livello mondiale, che ci appare ormai pericolosa,e che, in particolare, si concretizza in:
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Estensione selvaggia dei termini temporali della tutela del diritto d'autore, sino a farla diventare perpetua, diminuendo di conseguenza la quantità e qualità del materiale che rimane nel pubblico dominio;
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Nel relegare i diritti di libera utilizzazione delle opere dell'ingegno al passato;
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Nel rendere contrario alla legge il legittimo aggiramento, da parte del consumatore, di misure di sicurezza e la decompilazione (reverse engineering) di opere tutelate da proprietà intellettuale legittimamente acquisite;
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Il divieto di diffusione e pubblicazione di informazioni tecniche;
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Nel prevedere, o rafforzare, le ipotesi di responsabilità legale in capo a chi crea strumenti o software o in capo a service providers per atti commessi da terzi;
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Nell'imporre veri e propri regimi giuridici e tecnici che favoriscano i giganti internazionali del mondo dei media a discapito delle culture locali e della libera concorrenza;
In uno sforzo condiviso che mira a ristabilire un bilanciamento e una vera e propria giustizia nel mondo dei diritti di proprietà intellettuale, noi dichiariamo e ci conformeremo ai principi che seguono:
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Noi ci riserviamo il diritto di controllare, e di mantenere il controllo, di ogni nostra esperienza individuale sulle opere frutto dell'ingegno umano oggetto di proprietà intellettuale.
Noi, e solo noi, abbiamo tutti i titoli per decidere su quale strumento tecnologico, computer o sistema operativo abbiamo piacere di sperimentare la fruizione e l'utilizzo della nostra musica, dei film, dei libri o dei giochi. Ciò comporta, come logica conseguenza, un diritto di decompilare (reverse engineering) o modificare il medium o l'opera, affinchè ci sia permesso di adattarlo alle nostre, private esigenze.
La tecnologia ci fornisce un grandissimo potere, con un controllo sempre più grande sulle idee che consumiamo. Non violiamo il copyright semplicemente saltando banner commerciali o informazioni pubblicitarie, eliminando del linguaggio offensivo o guardando un film su un lettore per DVD fatto in casa. Le leggi a tutela del copyright garantiscono agli autori il diritto di controllare le performances in pubblico e le modalità di diffusione in pubblico, ma quando siamo nel privato della nostra abitazione, usando il medium che abbiamo legittimamente acquisito e l'equipaggiamento che possediamo, questa esperienza privata riguarda solamente noi.
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Gli autori devono essere ricompensati per il loro lavoro.
I creatori hanno il diritto di essere ricompensati per il contributo che danno alla società. La tecnologia ci fornisce oggi nuove opportunità per fare in modo che gli autori si arricchiscano direttamente, senza dover confidare sulla attività delle industrie discografiche e cinematografiche, industrie che a volte falliscono nel compito di retribuire equamente gli autori. Noi ricompenseremo gli artisti che ci illuminano e ci intrattengono con la loro arte e chi rispetta i nostri diritti di usare la proprietà intellettuale. L'esplorazione di nuovi modelli di business che riguardano le proprietà delle tecnologie digitali alimenterà il nostro obiettivo di compensare equamente gli autori.
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Noi ci riserviamo il diritto di realizzare copie private di opere oggetto di proprietà intellettuale legittimamente acquisite.
Noi abbiamo il diritto di creare copie per uso personale e non commerciale di opere musicali, eBooks e video che possediamo legittimamente. Questa dottrina, a volte chiamata "libere utilizzazioni" (fair use) permette la copia non autorizzata al fine di garantire un beneficio alla comunità, ad esempio l'uso didattico o per ricerca scientifica, o l'uso personale.
Noi ci riserviamo il diritto di "spostare nel tempo" (time shift) o di copiare la nostra opera al fine di fruirla in un momento più conveniente; o di "spostarla nello spazio" (space shift) per spostare l'opera in un nuovo dispositivo o in un luogo fisico o virtuale nuovo; o di "cambiare il formato" (format shift) per convertire l'opera in un formato che sia compatibile con le nostre esigenze. Ci riserviamo anche tutti i diritti di fare copie di backup o di archiviare le nostre raccolte di opere, in tutti i formati, così come abbiamo fatto con le nostre raccolte di musica in formato analogico nel passato.
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Le tecnologie e le modalità di trattamento delle informazioni che permettono l'esercizio dei diritti dell'individuo in tema di proprietà intellettuale dovrebbero essere considerate legittime.
La tecnologia che ci aiuta ad esercitare i nostri diritti legittimi deve rimanere legittima se i nostri diritti devono avere un significato preciso anche nel mondo digitale. La discussione di materiale informativo che descrive come funziona la tecnologia deve rimanere legittimo se dobbiamo continuare a vivere con la promessa che abbiamo fatto di proteggere la libertà di manifestazione del pensiero.
Le tecnologie che permettono usi sostanzialmente non illegittimi devono rimanere legittime per preservare i diritti dei consumatori, l'innovazione e la concorrenza. Nel caso non ci sia alcun intento illecito da parte nostra, non possiamo essere ritenuti responsabili per l'attività di violazione portata da terzi che non possiamo controllare e da cui non traiamo alcun beneficio.
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Il concetto di "copy rights" va di pari passo con quello di "copy responsibilties".
Il sistema pubblico garantisce diritti di proprietà intellettuale agli autori, per un limitato periodo di tempo, in cambio di alcuni diritti che sono riservati. L'utilizzo delle tecnologie per negare i diritti di un'altra parte con la scusa del copyright non è giusto. Se i detentori di copyright volessero veramente trarre vantaggio dai benefici della protezione secondo il copyright, devono convivere con le conseguenti responsabilità che si trovano in capo, come, ad esempio, il sistema del pubblico dominio e le copie private.
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Read the
Principles of
IP Justice
and Sign-on!
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1.
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We reserve the right to control our individual experience of intellectual property.
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2.
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Creators deserve to be compensated.
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3.
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We reserve our right to make private copies of lawfully acquired intellectual property.
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4.
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Technology and information that enable the exercise of rights should be lawful.
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5.
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"Copy Rights" come with "Copy Responsibilities."
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